Il Grillo canta sempre al tramonto – Dialogo sull’Italia e il MoVimento 5 Stelle

Il Grillo canta sempre al tramonto - Dialogo sull’Italia e il MoVimento 5 Stelle, il nuovo libro di Dario Fo, Beppe Grillo e Gianroberto CasaleggioBeppe Grillo e Gianroberto Casaleggio, fondatori del Movimento Cinque Stelle, non hanno nessuna considerazione di chi comanda, non ne hanno bisogno, così sbandierano nel loro libro “Il Grillo canta sempre al tramonto – Dialogo sull’Italia e il MoVimento 5 Stelle”, che è uscito in Italia nel mese di febbraio poco prima delle elezioni, per la casa editrice Chiarelettere di Milano ora disponibile anche in tedesco. Continua a leggere

Diarie parlamentari 5 stelle : non dovevano pubblicarle?

Punto di forza della campagna elettorale del Movimento 5 stelle e del suo leader Beppe Grillo.

Argomento di discussione per mesi sul blog grillo, polemiche e ricettacolo di voti alle elezioni, la presunta rinuncia alle diarie non spese dei parlamentari 5 stelle ha sempre acceso un dibattito tra chi ci credeva e chi no.

A 4 mesi dalle elezioni, possiamo dire che questa promessa del m5s e di Grillo non è stata mantenuta. Nessuna traccia delle pubblicazioni dei resoconti mensili delle diarie dei parlamentari 5 stelle, ne sul blog di grillo ne su altri siti internet.

A questo punto possiamo realmente dire che il movimento, nato per combattere certe tendenze italiane alla disonestà ha finito per inglobarle. Sempre più parlamentari grillini per non dover restituire i lauti guadagni escono dal gruppo, inventandosi scuse diverse ogni volta ce ne sia la necessità.

Noi attendiamo ancora che qualcuno, o ancora meglio lo stesso blog di beppe grillo, ci dica e chiarisca ufficialmente se queste benedette diarie vengono restituite, che fine fanno i soldi ma soprattutto vorremmo vedere le rendicontazioni dei parlamentari, verificando in che modo hanno speso i soldi pubblici…..

Secondo voi lo faranno? Noi abbiamo qualche dubbio, alla prossima puntata sul blog grillo!

Il movimento 5 stelle ed i dissidenti

dissidi movimento 5 stelle

dissidi nel movimento 5 stelle

Anche i 5 stelle sono arrivati ad usare i dossier per fare fuori i propri nemici ora che i dissidenti ed i malumori iniziano ad imperversare nel movimento e nel blog grillo.
Ormai la battaglia dei grillini contro la ‘dissidente’ Adele Gambaro si svolge a tutto campo.
Dopo la condanna virtuale sul blog di Grillo, l’inquisitoria in streaming e l’espulsione decretata dall’assemblea plenaria di deputati e senatori (in attesa della decisione finale della rete)
, oggi s’aggiunge un nuovo capitolo nella lotta all’eretica: il dossieraggio fotografico.
Succede nel pomeriggio a palazzo Madama, dopo che la senatrice Gambaro ha partecipato non senza polemiche alla seduta della commissione Esteri di cui fa parte.
Terminata la riunione, Gambaro si reca alla buvette per bere qualcosa. Parla al telefono e intanto consulta i quotidiani a disposizione di tutti sul tavolo rotondo,
al centro della buvette. Terminata la telefonata, si avvicina a lei Antonio Razzi, l’ex deputato dell’Italia dei valori passato al centrodestra nella scorsa legislatura
e rieletto al Senato col Pdl di Silvio Berlusconi. I due, Gambaro e Razzi, scambiano qualche parola e proprio in questo momento entrano tre prezzolati del Movimento 5 Stelle a palazzo Madama,
tra cui spicca Matteo Incerti, il vice di Claudio Messora, responsabile della comunicazione grillina nella Camera alta. Quando vede il dialogo Gambaro-Razzi, il suo volto s’illumina e esorta subito i suoi due compagni: “Dai, dai, scatta una foto. Guardala la’, falle una foto”. Forse l’occasione di immortalare la ‘dissidente’ con un ‘voltagabbana’ e’ troppo forte? L’unico inconveniente e’ che fare le foto alla buvette e’ vietato dal regolamento del Senato. Poco importa: i tre si defilano in un angolo del bancone, quello a meta’ strada tra i caffe’ e il salato, e immortalano la scena con i telefonini. Lo scatto di Adele Gambaro e Antonio Razzi e’ fatto. Chiamalo, se vuoi, dossieraggio.

fonte “Giornalettismo.com”

Flop alle elezioni per il movimento 5 stelle

Alle elezioni amministrative per i vari comuni sparsi nell’Italia del 26 e 27 maggio è venuta a galla una realtà poco confortante per i sostenitori del movimento 5 stelle.

Il movimento ha infatti diminuito sensibilmente il proprio consenso sul territorio nazionale, quasi dimezzato in molti comuni come quello della Capitale, strategico per molti punti di vista.

Ma a cosa è dovuto questo flop di Beppe Grillo & Co. ?

flop m5s elezioni

flop alle elezioni del M5S

Secondo ma maggior parte degli intervistati l’M5S ha pagato le polemiche relative alla diaria trattenuta dai propri parlamentari quando invece pre-elezioni avevano dichiarata di restituire la parte non spesa. La volontà degli onorevoli e senatori grillini di tenersela ha innescato – giustamente – nella mente dei cittadini reminiscenze poco gradevoli.

In poche parole, la solita storia trita e ritrita dell’italiano bravo a parlare prima ma poi ancor più bravo a fare i propri interessi.

A metterci il carico è stata poi la Gabanelli, autorevole conduttrice di “report” su rai 3 che ha dedicato un’intera trasmissione sul movimento 5 stelle e Beppe Grillo, sollevando non pochi dubbi sia sulla trasparenza sia del comico genovese e di Casaleggio in relazione ai guadagni del blog grillo e dell’indotto del movimento, sia sulla sopra detta polemica relativa alle indennità e diarie trattenute dai parlamentari e mai pubblicate sul sito/blog di Grillo come invece promesso ai tanti sostenitori.

A questo punto, visto l’attacco del M5S alla Gabanelli, la quale ha posto semplicemente poche e chiare domande, che esigevano delle risposte ancora mai date, anche la nostra redazione si pone un dubbio……gli Italiani credono ancora nel movimento 5 stelle?

Alla prossima puntata sul blog grillo!